Energia e attività sportiva
Quali tra i vari principi nutritivi,
quelli che costituiscono le migliori fonti di energia
per chi fa sport!?
•
Le proteine
Non rappresentano una buona fonte di energia poiché servono
fondamentalmente per la crescita, la ricostruzione dei tessuti e delle
cellule.
Per questo motivo, usare proteine come fonte di energia risulta, per
il nostro organismo, costoso, inefficiente e dannoso (se si protrae nel
tempo questa pratica) per reni e fegato.
• I carboidrati e i grassi
Generalmente sono queste due fonti quelle che costituiscono senz'altro
la migliore fonte di energia per l'organismo. Ma per gli atleti, la migliore
fonte di energia è costituita dai soli carboidrati, poiché i grassi hanno
un apporto doppio di calorie rispetto a questi ultimi, sono più pesanti
da digerire, hanno azione ipercolesteromizzante e sono facilmente ossidabili
(e sviluppano di conseguenza radicali liberi).
E' buona norma per gli atleti consumare abitualmente alimenti che contengano
carboidrati complessi a lenta assimilazione, come pasta, riso, pane e
cereali integrali (ricchi oltretutto di minerali, fibre e vitamine), piuttosto
che zuccheri semplici, i quali vengono assorbiti immediatamente dall'organismo
e sono per questo adatti a sostenere l'atleta durante l'impegno fisico.
In particolare, per gli atleti che praticano sport di resistenza e gare
che durano più di 90 minuti, è consigliabile effettuare, nei giorni che
precedono le gare, il “carico di glicogeno”.
Questa tecnica consiste nell'assumere, nei tre giorni precedenti le gare,
da 525 a 550 grammi di carboidrati complessi al giorno, pari al 65% delle
calorie, al fine di aumentare le scorte di glicogeno.
Inoltre, durante le gare che durano più di 60 minuti, è utile introdurre
carboidrati sotto forma di bevande zuccherate contenenti 24 grammi di
zucchero integrale ogni 300 grammi di liquido, per reintegrare i depositi
di glicogeno di fegato e muscoli.
•
Le vitamine
Per quanto concerne le vitamine, anche se queste non sono fonti di energia,
l'assunzione del complesso B è indispensabile per la produzione di energia,
mentre vitamina C e vitamina E sono fondamentali per la loro azione antiossidante
e protettiva delle lesioni muscolari da sport. Bisogna evitare l'assunzione
eccessiva di vitamina D e A, poiché vengono accumulate nei tessuti e diventano
potenzialmente dannose.
I sali minerali sono importantissimi, alcuni di essi aumentano la produzione
di energia (ad es.potassio e magnesio), così come lo sono i liquidi, che
devono garantire la sufficiente idratazione. Errori alimentari, soprattutto
il giorno della gara, possono compromettere le prestazioni dell'atleta.
• Le regole alimentari per gli sportivi
Prima dell'attività fisica:
- consumare un pasto non abbondante tre ore prima della gara.
- evitare cibi grassi e/o ricchi di proteine.
- moderare i condimenti (burro in particolare).
- evitare gli zuccheri semplici.
- assumere carboidrati complessi a lento assorbimento e frutta fresca.
- evitare gli alcolici.
- mangiare lentamente, masticando a lungo.
- assumere potassio e magnesio, un complesso vitaminico del gruppo B,
il coenzima Q10 nei giorni precedenti la gara.
- introdurre liquidi prima della gara.
Dopo l'attività fisica:
- Assumere cibi e bevande ricchi di carboidrati subito dopo la gara per
ripristinare le riserve di glicogeno.
- Per ogni 400 grammi di peso perduti bere due tazze di liquidi.
- Reintegrare il potassio e il magnesio perduti con l'attività fisica.
Ogni atleta dovrebbe essere consapevole dell'importanza di mantenere il peso forma. Questo perché, con l'aumento del peso corporeo, aumenta il consumo in calorie a parità di lavoro, di conseguenza peggiora la performance dell'atleta.
Semplici accorgimenti per il mantenimento del peso forma:
- limitare l'uso di grassi animali.
- evitare i grassi (animali e vegetali) fritti.
- eliminare l'uso del sale (i cibi si possono insaporire con le spezie).
- limitare le proteine animali.
- abbondare di carboidrati complessi e frutta ricca di potassio e magnesio.





