Il Mandarino Meraviglioso
Coreografia Aurelio M. Millos
Interpreti A.M. Milloss (il mandarino), Attilia Radice (la ragazza), Filippo
Morucci (il vecchio cavaliere), Guido Lauri (il giovane studente), Giovanni
Brinati.
Tit. orig. ungherese A csodà làtos mandarin
Tit. inglese The Miraculous Mandarin
Tit. francese Le Mandarin merveilleux
Trama: È notte in un angolo poco frequentato
di una metropoli. Tre loschi individui costringono una ragazza ad adescare
dei passanti per depredarli. Prima vittima è un vecchio signore ridicolo,
nelle sue profferte d'amore, e squattrinato che i malviventi allontanano
in malo modo. La seconda vittima è un giovane timido che la ragazza accoglie
amorevolmente, commossa dai di lui sentimenti, ma i tre figuri lo eliminano
subito. Passa un Mandarino, uomo dall'aspetto misterioso e terrificante,
votato al culto del denaro cui ha sacrificato l'esistenza: la ragazza
è spaventata, ma vinta la prima avversione, danza per lui con grande trasporto
erotico, suscitando nell'uomo desiderio sessuale. Quando il Mandarino
si avvicina alla ragazza, i malviventi escono dai loro nascondigli per
buttarsi su di lui e derubarlo degli ori che porta nella sua valigetta.
Il Mandarino oppone una forte resistenza al punto che i tre decidono di
soffocarlo con una coperta. Ma egli è condannato a non poter morire: persino
i colpi di pugnale non riescono a porre fine alla sua vita. Non sapendo
più a quale mezzo ricorrere per sopprimerlo, i malfattori decidono di
impiccarlo, inutilmente: il Mandarino continua a muoversi, a divincolarsi
dalla stretta terribile. I tre figuri, terrorizzati, dalla forza sovrannaturale
di quell'uomo, fuggono. La ragazza, che ha compreso, dopo averlo liberato
si consegna nelle mani del misterioso personaggio immortale che finalmente
può possederla. È solo allora, nel momento stesso in cui conosce la realtà
della vita, Il Mandarino comincia a perdere sangue dalle ferite: ritrovata
la vita, egli raggiunge la liberazione nella morte.





