Milano Flamenco Festival
Dall’8 al 14 luglio è in arrivo la terza edizione del
MilanoFlamencoFestival, esclusiva vetrina del flamenco mondiale. L’appuntamento
è inserito nell’ambito della manifestazione La bella estate di Milano.
Anche quest’anno Maria Rosaria Mottola, direttrice del Festival e dell’Associazione
Punto Flamenco, punta sulla qualità e su tre nomi di indiscutibile richiamo.
Sul palco del Teatro Out Off si alterneranno Rafaela Carrasco, che presenterà un’eccezionale anteprima mondiale, Carlos Carbonell con una prima mondiale e Pepa Molina con una prima internazionale. Le esibizioni di tre stelle del flamenco mondiale, tra tradizione e modernità, seminari, conferenze, esposizioni e molto altro in questa ricchissima terza edizione del MilanoFlamencoFestival, che continua a essere un’occasione per conoscere più a fondo la storia di questo ballo. Presso la Sala Punto Flamenco, la nuova ampia sede dell’Associazione diretta da Maria Rosaria Mottola, l’8 luglio si susseguiranno infatti una conferenza introduttiva, un’esposizione fotografica e pittorica e la presentazione del DVD “Bailaores”, vincitore del Premio DocumentaMadrid 2005.
Dal 9 all’11 luglio lo stage di flamenco tenuto da una docente d’eccezione, Rafaela Carrasco. Il cuore pulsante del festival saranno i tre imperdibili spettacoli in scena al Teatro Out Off dal 12 al 14 luglio. Il 12 luglio la ballerina sivigliana Rafaela Carrasco, porterà a Milano, in anteprima mondiale, “150 Gramos De Pensamientos”, una provocatoria ricetta flamenca, che stupirà il pubblico italiano.
Il 13 luglio sarà la volta di Carlos Carbonell, che propone, in prima mondiale, “8 Códigos”, un viaggio dalle origini del flamenco alle evoluzioni coreografiche attuali. Chiuderà il festival, il 14 luglio, Pepa Molina, ballerina formatasi nelle “cuevas” e nei “tablaos” di Granada e soprattutto in seno alla compagnia di Rafael Amargo, con cui ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Con “Ni Aquí Ni Allí”, uno spettacolo in prima internazionale, affronta, con carisma e intensità, il tema dell’emigrazione, in un emozionante gioco tra passato e presente. Da notare che, nelle giornate di spettacolo, presso il Bistrot Le Quinte del Teatro Out Off non mancherà il consueto appuntamento con “Tapas&Tapas”, da quest’anno anche “sala rociera” per gli “aficionados” che vorranno cimentarsi in “sevillanas” e “rumbas”, in un dopo spettacolo dove potranno essere protagonisti.





