È morto Rudi Van Dantzig, celebre coreografo olandese

 

Rudi Van Dantzig 20/01/2012

Il ballerino e coreografo olandese Rudi Van Dantzig, uno dei nomi più famosi della danza contemporanea, è morto ieri in un ospedale di Amsterdam all'età di 78 anni dopo una lunga malattia. Nato ad Amsterdam il 4 agosto 1933, Van Dantzig studiò inizialmente con Sonia Gaskell, una delle principali animatrici di balletto nei Paesi Bassi, per poi essere influenzato dalla leggendaria coreografa americana Martha Graham.

Debuttò nel 1952 e fu danzatore e coreografo del Balletto nazionale olandese dal 1954, di cui in seguito, dal 1965 ne assunse la co-direzione per esserne poi il solo direttore dal 1971 al 1991. Sebbene fondamentalmente basate sullo stile classico-accademico, le sue coreografie fanno uso frequente di movimenti attinti dallamodern dance Tra i suoi balletti più celebri figurano ''Jungle (1961), ''Monument for a dead boy'' (1965), ''Ramifications'' (1973), 'Life'' (1979), ''No Man's Land'' (1983) e ''Archangels Butcher the Heavens Red''.

Autore di diversi libri, nel 1986 Van Dantzig pubblicò 'For a lost soldier (Per un soldato perso), romanzo a carattere autobiografico che, nel 1992, ispirò un film dall'omonimo titolo del regista olandese Roeland Kerbosch. Il libro racconta la storia di un ragazzo di 12 anni che, inviato lontano dai genitori in Frisia, s'innamora di un soldato canadese alla fine della seconda guerra mondiale.


Liberoquotidiano.it

Dance Master Class
Teatro Golden
Broadway Dance Center