La Bella di Mosca
USA - 1957
Regista: Rouben Mamoulian
Cast: Fred Astaire, Peter Lorre, Janis
Paige, George Tobias, Cyd Charisse
Trama: Mosca richiede la presenza in
patria del compositore russo Peter Boroff, tutto preso a Parigi da una
carriera all’insegna dei fasti occidentali. Il produttore americano Steve
Canfield per cui Boroff deve comporre le musiche per un film ispirato
a Guerra e Pace interpretato dalla diva acquatica Peggy Dayton riesce
a corrompere i tre commissari inviati da Mosca, facendoli cedere alle
lusinghe di una lussuosa permanenza parigina.
Alla loro ricerca arriva una severissima compagna, Nina Yoshenko detta Ninotchka che, però, cade ben presto pure lei nella rete del bel mondo, innamorandosi degli abiti parigini e delle calze di seta (e anche di Canfield). Tutto sembra andare per il meglio fino alla visione in anteprima di una scena che dovrebbe essere inserita nel film: Guerra e pace è diventato un musical con protagonista Giuseppina che fa l’occhiolino allo spettatore e a Napoleone. Boroff è inorridito e Nina ha buon gioco a riportare tutti in patria senza più resistenze. Non passa molto che i rimpatriati rimpiangano la bella vita occidentale, sognando un rientro a Parigi. Cosa che riesce al trio Bibinski, Brankov, Ivanov.
La loro nuova cattiva condotta induce il partito, a seguito di una lettera anonima che li denuncia, a rimandare a Parigi anche Nina. Si scoprirà che l’anonimo della lettera è Steve, che ha aiutato i tre ad aprire un tipico locale russo (“E’ così che faremo buona pubblicità alla nostra patria”, dichiarano maliziosamente), che è riuscito con questo stratagemma a far uscire dall’URSS anche Nina, cui dichiara il suo amore.





