Cosa ti manca per essere felice?
Simona Atzori
Cosa ti manca per essere felice?
Perché ci identifichiamo sempre con quello che non abbiamo, invece di
guardare quello che c'è? Spesso i limiti non sono reali, i limiti sono
solo negli occhi di chi ci guarda.
Dobbiamo fermarci in tempo, prima di diventare quello che gli altri si
aspettano che siamo. È nostra responsabilità darci la forma che vogliamo,
liberarci di un po' di scuse e diventare chi vogliamo essere, manipolare
la nostra esistenza perché ci assomigli. Non importa se hai le braccia
o non le hai, se sei lunghissimo o alto un metro e un tappo, se sei bianco,
nero, giallo o verde, se ci vedi o sei cieco o hai gli occhiali spessi
così, se sei fragile o una roccia, se sei biondo o hai i capelli viola
o il naso storto, se sei immobilizzato a terra o guardi il mondo dalle
profondità più inesplorate del cielo. La diversità è ovunque, è l'unica
cosa che ci accomuna tutti. Tutti siamo diversi, e meno male, altrimenti
vivremmo in un mondo di formiche.
Non c'è nulla che non possa essere fatto, basta trovare il modo giusto
per farlo. Io tengo il microfono con i piedi, altri con le mani, altri
ancora lo tengono sull'asta. Sta a noi trovare il modo giusto per noi.
Io credo nella legge dell'attrazione: quello che dai ricevi. Se trasmetti
amore, attenzione, serenità; se guardi alla vita con uno sguardo costruttivo;
se scegli di essere attento agli altri e al loro benessere; se conservi
le cose che ami e lasci scivolare via quelle negative, la vita ti sorriderà.
Se avessi avuto paura sarei andata all'indietro, invece che avanti. Se
mi fossi preoccupata mi sarei bloccata, non mi sarei buttata, avrei immaginato
foschi scenari e mi sarei ritirata. Invece ho immaginato. Adesso sono
felice, smodatamente, spudoratamente felice. Ed è una gioia raccontarla,
questa mia felicità. Simona





