Cleopatra
Trama
“…Tarso, 41 a.c. un furibondo Marco Antonio attende sulle rive del fiume
Cidno l’arrivo della Regina d’Egitto: Cleopatra deve spiegazioni per il
suo mancato intervento nella campagna contro Bruto e Cassio. Ma, come
Cesare prima di lui, anche il grande Generale dell’Esercito Romano cadrà
vittima del fascino e dello splendore della Dea Iside scesa tra i comuni
mortali…”
Si svilupperà da qui una vicenda che possiede tutti gli elementi di un
moderno romanzo.
La figura di Cleopatra e le vicende storiche che la videro protagonista,
hanno da sempre affascinato registi e sceneggiatori. La sua vita possiede
in effetti tutti gli elementi per un ottimo intreccio: amore, passione,
calcolo politico, sullo sfondo di un periodo storico senza eguali, elementi
sui quali si è però insistito troppo, facendo scivolare fatti e personaggi
reali sul piano del mito e della leggenda.
La storia ci insegna che i suoi protagonisti sono innanzitutto degli esseri
umani, sottoposti all’influenza dei sentimenti, agli impulsi caratteriali
e alle debolezze che ne determinano le azioni. Nelle scelte di Cleopatra
e Antonio la spontaneità e la forza della passione devono per forza scontrarsi
con le esigenze dei loro grandi imperi, ed una tale complessità di sentimenti
può essere riprodotta e trasmessa solo attraverso la musica.
Una musica importante e d’effetto, vicina ai personaggi così come al pubblico,
che dà voce ad un testo piano ed immediato, eppur ricco di significati.
Non è dunque solo attraverso la grandiosità di scenografie e costumi che
questo spettacolo racconta e, al tempo stesso, rende omaggio a Cleopatra,
bensì attraverso la musica, una musica ispirata da un inedito connubio
dove tecnologia moderna e iconografia egizia si fondono con equilibrio,
dando vita ad un’Opera Pop/Rock innovativa e ricca di contaminazioni sia
sonore che visive.





