Napoletango
Napoletango
prosegue quel percorso teatrale intrapreso dal regista Giancarlo Sepe
ormai da molti anni, fondere insieme l'immagine e la musica, trasportandole
in quel grande contenitore che è il teatro.
Trama: Napoletango è la storia di una
famiglia. La chiassosa, circense e molto numerosa famiglia Incoronato,
conosciuta a Napoli per la sua speciale arte e passione per il tango.
La famiglia, fornita di nessuna cultura e di nessuna bellezza, ha fatto
di sè un numero da circo; essa si avvicenda nelle locande di terz'ordine
per raccontarsi attraverso esibizioni canore coreografate in maniera approssimativa,
sgraziata, ma sanguigna. Saranno però finalmente ingaggiati per un vero
spettacolo, in un vero teatro. Il pubblico solamente saprà come andrà
a finire. Per lo spettacolo saranno scelti tramite un'accurata selezione
ed un laboratorio teatrale di quattro settimane quindici professionisti
tra attori, attrici, ballerini, musicisti e acrobati che faranno parte
del cast.
"Il tango tracimerà nella platea e costringerà il pubblico a ballare
facendo coppia con gli attori dello spettacolo, che nel frattempo, finito
lo spettacolo saranno scesi tra il pubblico. Chi è l' attore, Chi, lo
spettatore?"
(G. Sepe)





