Urinetown
La Compagnia della MoRe presenta la sua incontinente e irriverente produzione:
Urinetown. The Musical. Una satira tagliente che esce dalle righe dei
tradizionali musical, che anzi si diverte a parodiare, e che esplora temi
incredibilmente attuali a suon di provocazioni e irrefrenabili risate.
Trama: Una coinvolgente storia di ingiustizia, corruzione, amore
e rivoluzione, politicamente scorretta e piuttosto cinica, che “osa” sconcertare
il pubblico, prendere in giro e prendersi in giro, ispirata alle scene
di “The Threepenny Opera” di Brecht e Weill. Mentre i sottili riferimenti
ai musical classici divertono gli appassionati del genere, la comicità
velonosa delle allusioni alla realtà, sapientemente scortate dalla live
band, coinvolge anche il pubblico meno esperto.
Una cittadina statunitense viene colpita da una forte siccità e rateizzazione
dell’acqua. Un avido e spietato industriale con la complicità di politici
corrotti decide di specularci sopra, controllando qualsiasi utilizzo dell’acqua
e costringendo le persone a dover pagare per poter usufruire dei bagni
pubblici. Il paladino della giustizia di turno, Bobby Strong, s’innalza
per chiamare a raccolta la cittadinanza esasperata e per insorgere contro
la tirannia dei “controllori di gabinetti pubblici”. L’arrivo in città
della deliziosa e dolcissima, Speranza, figlia dello speculatore, di cui
Bobby si innamora, complica però la faccenda.





